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TAPPETO ERBOSO
Interventi_per_il_tappeto_erboso.pdf
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Per le piante coltivate in terrazzo o sul balcone
PRIMAVERA
LAVORI
Eliminate parti secche, rompete la crosta superficiale formata sul terreno ed aggiungete nuovo terriccio.
ACQUA
Normalmente la primavera è una stagione molto piovosa, per cui assecondate l’andamento stagionale classico, aumentando la frequenza delle annaffiature. Nelle giornate di vento le piante vogliono ancora più acqua del solito, poiché aumenta l’evapotraspirazione fogliare, disidratandole.
Le ore in cui bisogna innaffiare sono quelle centrali della giornata.
IMPIANTI AUTOMATICI PER L’IRRIGAZIONE
Controllate la carica delle batterie, il normale funzionamento e se ci sono otturazioni nei gocciolatoi dovute a terriccio o calcare.
CONCIMAZIONI
Distribuite concime universale (liquido o granulare) un po’ a tutte le piante, per la ripresa vegetativa e per favorire la fioritura.
PIANTE
ANNUALI Potete seminare già all’aperto tagetes, nasturtium, ipomee, girasoli ornamentali.
PERENNI Dividete i cespi delle piante più grandi ed ingombranti, per moltiplicarle. Ciò va fatto ad inizio primavera, prima che le piante ricomincino a vegetare.
ARBUSTI Potate i rami secchi e malati. Inoltre potate per il contenimento o la forma della chioma. Per gli arbusti a fioritura estiva-autunnale, favorire una chioma ordinata ed armonica. Per gli arbusti a fioritura invernale-primaverile, dopo la fioritura attuale, potare per far sviluppare le gemme a fiore dell’anno prossimo (Forsythia, Mimosa, etc).
ESTATE
ANNAFFIATURE
Aumentate la quantità di acqua. Per capire quando la pianta ha bisogno di essere innaffiata, infilate un dito nel terreno per qualche centimetro: se è asciutto, innaffiate, altrimenti rimandate.
E’ meglio innaffiare con meno frequenza, ma più abbondantemente, così le radici andranno a svilupparsi negli strati profondi del vaso, dove maggiormente risiede l’umidità. In tal modo, se un giorno vi dimenticate di innaffiare, le piante hanno maggiori probabilità di resistenza.
La prima mattina o la sera dopo il tramonto, sono i momenti migliori per innaffiare, in quanto la temperatura dell’acqua è più vicina a quella dell’aria, creando minore stress alle radici. Innaffiate sempre direttamente sul terreno e mai sulla pianta stessa, per non incorrere in attacchi fungini o parassitari.
CONCIMAZIONI
Concimate solo quando non è eccessivamente caldo, con concimi a pronto effetto.
ACIDOFILE
Innaffiatele con acqua non calcarea. Se la vostra zona è provvista solamente di acqua calcarea, mettete il quantitativo necessario in una grossa bacinella, fate decantare il calcare per un giorno intero, poi, prendete l’acqua superficiale (priva perciò di calcare) con un mestolo e versatela sul terreno.
INFESTAZIONI
Se notate attacchi parassitari come pidocchi, cocciniglie, oziorrinco, peronospora, etc., provvedete al più presto, con prodotti specifici.
AUTUNNO
LAVORI
Eliminate parti secche, lavare il fogliame per togliere polveri varie (regola valida particolarmente in autunno, ma anche nelle altre stagioni).
CONCIMAZIONI
Apportate un concime a pronto effetto per il rinvigorimento dopo la stagione estiva che ha provato un po’ tutte le piante.
Per le annuali da fiore, distribuite un concime a pronto effetto ricco di fosforo (P) e potassio (K).
ANNAFFIATURE
Seguite l’andamento stagionale, diminuendole con il passare dei giorni e con le piogge.
BULBOSE
A fine ottobre, inizi di novembre, piantate i bulbi che fioriranno a primavera, come crochi, giacinti, anemoni, narcisi, tulipani, muscari, etc.
INVERNO
ANNAFFIATURE
Continuate ad innaffiare i sempreverdi, poiché per molti di essi l’inverno è una stagione viva, particolarmente per le mediterranee. Ovviamente non abbondate poiché l’insolazione è minore e l’umidità è notevole.
IMPIANTI DI IRRIGAZIONE
Se vivete in zone con clima rigido, svuotate i tubi, staccate le centraline e ponetele al riparo, per non incorrere in danni da gelo.
LAVORI
Prevenite i danni da grosse nevicate, legando le chiome di arbusti ed alberelli. In questo modo saranno più resistenti al peso della neve.
Proteggete le piante con apposito tessuto-non tessuto, che lascia passare acqua ed aria, ma non l’umidità e crea condizioni di temperatura più favorevoli.
Lavare e disinfettare gli attrezzi con apposti prodotti e porli al riparo dalle intemperie.
A fine inverno, potare arbusti e/o piccoli fruttiferi da vaso.
CONCIMAZIONI
Solo a fine inverno, concimate le piante che stanno per fiorire, come noccioli, mimose, forsythia, pesco giapponese, con prodotti ricchi di fosforo e potassio.
VARIE
Alcuni consigli sulla coltivazione delle rose:
Coltivazione_rose.pdf
MALATTIE DELLA ROSA